Il §877A(g)(1)(B) prevede due eccezioni. Chi vi rientra non è considerato covered expatriate per effetto del test patrimoniale o di quello reddituale, anche superandoli ampiamente.
Il limite comune a entrambe
Nessuna delle due eccezioni incide sul test di certificazione. L'obbligo di attestare la conformità fiscale dei cinque anni precedenti resta pieno: chi non può renderla è covered expatriate anche rientrando perfettamente nell'eccezione. È l'equivoco più diffuso in materia, ed è quello che produce i danni maggiori, perché induce a non sanare la posizione dichiarativa nella convinzione di esserne dispensati.
Prima eccezione — doppia cittadinanza dalla nascita
Richiede la compresenza di tre requisiti. Se ne manca uno, l'eccezione non opera.
- Doppia cittadinanza acquisita alla nascita. Occorre essere divenuti, al momento della nascita, cittadini sia degli Stati Uniti sia di un altro Paese. Una cittadinanza acquisita successivamente — per naturalizzazione, matrimonio o riconoscimento tardivo — non soddisfa il requisito.
- Persistenza della cittadinanza estera e assoggettamento a imposta come residente. Alla data di espatriazione occorre essere ancora cittadini di quell'altro Paese e esservi tassati come residenti. Non basta conservare il passaporto: serve l'effettiva soggezione all'imposta di quel Paese in qualità di residente fiscale.
- Presenza limitata negli Stati Uniti. Occorre essere stati residenti negli Stati Uniti per non più di dieci dei quindici periodi d'imposta che terminano con l'anno di espatriazione, secondo il criterio della presenza sostanziale.
L'eccezione è pensata per chi ha un legame con gli Stati Uniti di natura essenzialmente formale: cittadinanza ricevuta alla nascita, vita svolta altrove, imposte pagate altrove. Il secondo requisito è quello che più spesso non si realizza, perché presuppone una residenza fiscale estera attuale e documentabile.
Seconda eccezione — rinuncia prima dei 18 anni e mezzo
Richiede due requisiti congiunti.
- Rinuncia prima del compimento dei diciotto anni e sei mesi. Il termine è perentorio e si riferisce alla data di espatriazione, non a quella in cui la pratica viene avviata.
- Residenza negli Stati Uniti per non più di dieci periodi d'imposta prima della data di rinuncia.
Una finestra stretta, che si chiude da sola
L'eccezione ha per sua natura una scadenza. Per una famiglia con figli minori titolari della cittadinanza statunitense per nascita, la decisione va assunta con largo anticipo: fra il momento in cui si valuta l'opportunità e quello in cui si ottiene un appuntamento consolare possono passare mesi, e il compimento dei diciotto anni e mezzo estingue l'eccezione in modo irreversibile.
Come si applicano nel calcolo
La sequenza logica è la seguente:
- si verifica il test di certificazione: se non è superato, si è covered expatriate e l'analisi si ferma qui;
- se la certificazione è resa, si verificano i test patrimoniale e reddituale;
- se almeno uno dei due è superato, si verifica se ricorre integralmente una delle due eccezioni;
- se l'eccezione ricorre, non si è covered expatriate; se non ricorre, lo si è.
Il calcolatore applica esattamente questa sequenza, compreso il fatto che le eccezioni non intervengono mai sul primo passaggio.
Restano comunque gli obblighi dichiarativi
Rientrare in un'eccezione esclude l'imposta, non gli adempimenti. Il Modulo 8854 va presentato ugualmente, e la dichiarazione dell'anno di rinuncia va depositata secondo le regole ordinarie. L'eccezione va inoltre dichiarata e documentata: non opera automaticamente, va fatta valere.