Sull'applicazione dell'exit tax
Chi rinuncia alla cittadinanza americana paga sempre l'exit tax?
No. L'imposta si applica soltanto a chi rientra nella definizione di covered expatriate, cioè a chi supera almeno uno dei tre test del §877(a)(2). La maggioranza di chi rinuncia non vi rientra e non deve nulla a questo titolo.
Quali sono i tre test?
Patrimonio netto mondiale pari o superiore a $2.000.000; imposta federale netta media dei cinque anni precedenti superiore a $211.000 per il 2026; impossibilità di certificare la conformità fiscale del quinquennio. Basta superarne uno.
L'exit tax si calcola sul patrimonio o sulla plusvalenza?
Sulla plusvalenza latente, cioè sulla differenza fra valore di mercato e costo fiscale. Il patrimonio netto rileva solo come soglia di accesso al regime. Un patrimonio consistente ma privo di plusvalenze — tipicamente liquidità — può generare imposta nulla.
Sulla conformità fiscale
Posso rinunciare se non ho mai presentato dichiarazioni negli Stati Uniti?
Sì, ma senza regolarizzare si diventa covered expatriate per mancato superamento del test di certificazione. Per chi non ha mai dichiarato esistono le Relief Procedures, che a determinate condizioni consentono di sanare senza imposte né sanzioni.
Devo presentare il Modulo 8854 anche se non devo imposte?
Sì. L'obbligo riguarda tutti coloro che perdono la cittadinanza. L'omessa presentazione impedisce di rendere la certificazione e determina di per sé lo status di covered expatriate. Approfondisci.
Su categorie e classificazioni
Il 401(k) rientra fra i conti a fiscalità differita?
No, ed è un errore diffuso. I piani 401(k), 403(b), 457, SEP e SIMPLE sono compensi differiti ai sensi del §877A(d). I conti a fiscalità differita del §877A(e) sono soltanto IRA, 529, ABLE, Coverdell, HSA e Archer MSA. La distinzione determina se si paga subito o alle erogazioni future.
Le eccezioni per doppia cittadinanza mi esentano da tutto?
No. Le due eccezioni neutralizzano soltanto il test patrimoniale e quello reddituale. Sull'obbligo di certificazione non hanno alcun effetto.
Su costi e conseguenze
Quanto costa rinunciare nel 2026?
Il diritto consolare è di $450 dal 13 aprile 2026, in luogo dei $2.350 applicati dal 2014. Vanno aggiunti gli eventuali costi di regolarizzazione e, per i soli covered expatriates, l'imposta dovuta. Approfondisci.
Che cos'è l'imposta del §2801?
Un'imposta al 40% sulle donazioni e successioni provenienti da un ex covered expatriate e destinate a soggetti fiscalmente statunitensi. La paga chi riceve, e non ha limite temporale. Approfondisci.
Posso tornare cittadino statunitense dopo aver rinunciato?
Non esiste una procedura di riacquisto. Occorrerebbe percorrere integralmente il procedimento ordinario di immigrazione e naturalizzazione. Approfondisci le conseguenze.
La rinuncia risolve i problemi con la banca?
Li risolve alla radice, ma solo dopo che il Certificate of Loss of Nationality è stato esibito all'intermediario, che aggiorna i propri archivi su iniziativa dell'interessato. Approfondisci.