Le Relief Procedures for Certain Former Citizens sono una procedura agevolata introdotta dall'IRS per una platea precisa: gli ex cittadini statunitensi che non hanno mai adempiuto agli obblighi dichiarativi verso gli Stati Uniti, in genere perché ne ignoravano del tutto l'esistenza.
È la risposta amministrativa al fenomeno degli accidental Americans: persone nate negli Stati Uniti da genitori stranieri e rientrate nel Paese d'origine da bambine, oppure nate all'estero da un genitore statunitense, titolari di una cittadinanza mai esercitata e di obblighi fiscali mai sospettati.
Il beneficio è duplice
Chi rientra nella procedura non versa imposte né sanzioni per gli anni regolarizzati, e soprattutto non è considerato covered expatriate per effetto del mancato superamento del test di certificazione. È l'unico percorso che consente di sanare quel test dopo la rinuncia.
I requisiti
L'accesso è subordinato al ricorrere di tutte le condizioni seguenti.
- Espatriazione successiva al 18 marzo 2010.
- Assenza di storico dichiarativo come cittadino o residente statunitense: la procedura è riservata a chi non ha mai presentato dichiarazioni, non a chi le ha presentate in modo incompleto.
- Condotta non dolosa: l'inadempimento deve derivare da inconsapevolezza o errore, non da una scelta consapevole di sottrarsi agli obblighi.
- Patrimonio netto inferiore a $2.000.000, sia alla data di espatriazione sia al momento della domanda.
- Imposta netta media dei cinque anni precedenti non superiore alla soglia del test reddituale dell'anno di rinuncia.
- Imposta complessiva non superiore a $25.000 per l'insieme dei sei periodi d'imposta considerati.
- Presentazione del pacchetto completo relativo a sei annualità: i cinque anni precedenti e l'anno di espatriazione.
La procedura è riservata alle persone fisiche. Non vi possono accedere eredità giacenti, trust, società o altri enti.
Che cosa comporta
- presentazione delle dichiarazioni dei sei anni, complete degli adempimenti informativi;
- presentazione del Modulo 8854;
- nessun versamento di imposta, sanzioni o interessi per gli anni regolarizzati, purché il totale resti entro il limite di $25.000.
I limiti da conoscere
Tre avvertenze
La procedura non ha una scadenza pubblicata, ma non è garantita a tempo indeterminato:
l'amministrazione si è riservata la facoltà di annunciarne la chiusura. Chi ne ha i requisiti
ha interesse a non rinviare.
La soglia dei $25.000 è un limite rigido: superarla anche di poco preclude
l'accesso, e l'alternativa comporta imposte, sanzioni e interessi ordinari.
Il requisito dell'assenza di storico dichiarativo esclude molti: chi ha
presentato anche una sola dichiarazione in passato non può accedere, e deve percorrere le
altre vie di regolarizzazione.
L'ordine corretto
Chi non ha ancora rinunciato e sa di non essere in regola ha davanti due strade: regolarizzare prima con gli strumenti ordinari, evitando in radice il problema del terzo test, oppure verificare di possedere i requisiti per queste procedure. La prima è preferibile quando è praticabile; la seconda resta la sola opzione per chi ha già rinunciato.
In entrambi i casi la valutazione va fatta prima di fissare l'appuntamento consolare. Approfondisci la procedura di rinuncia.