Il diritto consolare
A partire dal 13 aprile 2026 il diritto dovuto per la rinuncia alla cittadinanza statunitense è pari a $450. In precedenza ammontava a $2.350, importo in vigore dal 2014.
| Periodo | Diritto consolare |
|---|---|
| Dal 2010 al 2014 | $450 |
| Dal 2014 al 12 aprile 2026 | $2.350 |
| Dal 13 aprile 2026 | $450 |
Il nuovo importo si applica agli appuntamenti consolari per il rilascio del Certificate of Loss of Nationality fissati a partire da quella data. Il diritto copre l'esame della richiesta e l'emissione del certificato; non ha alcun rapporto con l'imposizione fiscale, che segue regole del tutto autonome.
Perché la riduzione conta
Per anni il diritto di $2.350 è stato indicato come il più elevato al mondo per un atto di questo tipo, ed è stato oggetto di critiche per l'onere sproporzionato che faceva gravare sugli accidental Americans: persone con un legame puramente formale con gli Stati Uniti, spesso di reddito modesto, per le quali la somma rappresentava un ostacolo concreto. La riduzione a $450 rimuove quella barriera.
Le altre voci
Il diritto consolare è, per la maggior parte delle situazioni, la componente meno rilevante. Il costo effettivo dipende dalla condizione fiscale di partenza.
| Voce | Quando si presenta |
|---|---|
| Diritto consolare | Sempre |
| Regolarizzazione degli anni pregressi | Se lo storico dichiarativo è incompleto |
| Dichiarazione dell'anno di rinuncia periodo spezzato, doppio adempimento | Sempre |
| Modulo 8854 e documentazione a supporto | Sempre |
| Valutazioni peritali immobili, partecipazioni, interessi in trust | Se rileva il test patrimoniale |
| Exit tax | Solo per i covered expatriates con plusvalenze latenti |
| Assistenza professionale | Secondo complessità |
Il costo che non si vede
Nella valutazione complessiva vanno considerate anche le conseguenze differite, che non compaiono in alcuna fattura ma pesano più di ogni altra voce:
- l'imposta del §2801 sulle future donazioni e successioni a beneficiari statunitensi, al 40% e senza limite di tempo;
- la ritenuta del 30% sulle erogazioni da compensi differiti idonei e da trust non-grantor;
- l'esposizione all'imposta di successione statunitense sui beni situati negli Stati Uniti, con una franchigia molto ridotta per i non residenti non cittadini.
La riduzione del diritto non cambia il quadro fiscale
Il passaggio da $2.350 a $450 riduce la barriera d'ingresso alla procedura, non l'onere tributario. Chi è covered expatriate paga esattamente quanto pagava prima. La riduzione è una buona notizia soprattutto per chi non è covered expatriate — e cioè, per la maggioranza.